La SA è una malattia infiammatoria cronica. La parola cronica descrive una condizione di convivenza con uno stato di malattia e questo non può prescindere da un corretto stile di vita.

Per quel che riguarda l’alimentazione, pur essendoci molte ipotesi sul suo ruolo, allo stato attuale non ci sono chiare evidenze nel causare la malattia e né di poterla aggravare. Sicuramente un’alimentazione con basse dosi quotidiane di zuccheri e di sale può prevenire l’insorgenza di altre complicanze e aumentare la quota giornaliera di fibre, verdure, carni bianche e pesce non può che migliorare lo stato generale del paziente affetto da SA. Inoltre, controllare il peso evitando di raggiungere condizioni di sovrappeso e di obesità è fondamentale in una malattia che già di per sé colpisce la colonna vertebrale. Infatti una condizione di obesità non può che accentuare il dolore alla schiena (di tipo meccanico) che si aggiunge a quello tipico infiammatorio.

Infine evitare alcool e fumo è fondamentale per lo stato generale di salute di questi pazienti.

Il fisiatra risponde

La psicologa psicoterapeuta parla di autostima

CONOSCI ENNIO

Autore

ENNIO
LUBRANO

MEDICO, SPECIALISTA IN REUMATOLOGIA E DOTTORE DI RICERCA IN REUMATOLOGIA. PROFESSORE ASSOCIATO DI REUMATOLOGIA

Ha lavorato nel Regno Unito ed è stato Clinical Research Fellow presso L'Università di Leeds (UK). Membro del Gruppo di Studio ASAS (Assessment of SpondyloArthritis Society), gruppo che si occupa della ricerca nell'ambito dello Spondiloartriti Sieronegative e della Spondilite Anchilosante. Membro del gruppo GRAPPA (Group for Research and Assessment of Psoriasis and Psoriatic Arthritis) che si occupa della ricerca nell'ambito dell'Artrite Psoriasica.
Autore di 135 lavori scientifici con impact factor.
Le sue linee di ricerca sono sempre state orientate alla Spondilite Anchilosante, all'Artrite Psoriasica e alle altre malattie infiammatorie articolari.

Incontra gli esperti

Associazioni Pazienti

Scopri di più