Una persona con mal di schiena fa in genere questo percorso:

1-per prima cosa si cura da sé: gel e schiume (come dicono in televisione), poi, se non passa, antiinfiammatori non steroidei (a libera scelta!!) …

2-il secondo step è il fisioterapista che fa il suo lavoro (almeno 2-3 settimane) e poi, se è accorto,…invia al fisiatra…

3-il fisiatra, se non ha idee risolutive, invia all’ortopedico ….che fa fare alcune indagini radiografiche poi decide che non c’è da operare e a seconda del caso da consigli “fisici” (ginnastica, bustino etc.)

Questo percorso, in termini di tempo, tra liste di attesa e appuntamenti per visite ed esami, può essere costato dai 6 agli 8 mesi. Poi se l’ortopedico si stanca di vedere il paziente che non migliora, lo potrebbe indirizzare al reumatologo ma più frequentemente al reumatologo ci si arriva per caso o per aver sentito altri pazienti o magari aver guardato un sito web come “Saichelasa”.

CHI È IL REUMATOLOGO?

Il reumatologo è uno specialista spesso poco conosciuto e poco frequentato, soprattutto in giovane età, perché spesso associato ad una fascia anziana della popolazione, alle prese con gli acciacchi dell’età legati ad ossa ed articolazioni. In realtà una visita reumatologica può essere utile ben prima, per riconoscere e trattare in tempo diverse patologie.

A cosa serve una visita reumatologica

Una visita reumatologica ha lo scopo di diagnosticare eventuali malattie reumatiche, che sono varie e numerose e comprendono disturbi relativi ad articolazioni, tessuto connettivo, ossa, muscoli e anche organi. Tali patologie possono avere una diffusione sistemica e riguardare quindi tutto l’organismo; tra queste si annoverano ad esempio l’artrite psoriasica, la spondilite anchilosante, la sindrome di Reiter, la gotta e l’artrosi.

La definizione sintetica del reumatologo? Lo specialista della infiammazione. Capiamoci: anche altri medici curano la infiammazione, ma chi è in grado di comprenderla nei suoi processi più fini e quindi di classificare e le varie patologie a seconda della loro patogenesi è il reumatologo. Ma a cosa serve tutto questo? Serve a saper targare i trattamenti su quello che è necessario a quella singola forma e a quel singolo individuo. Ecco perché quando è richiesto di controllare l’infiammazione si richiede (o si dovrebbe richiedere) la competenza reumatologica.